I Gatti di Largo di Torre Argentina
Tra le rovine dei templi repubblicani dell'Area Sacra vive una delle colonie feline più celebri al mondo, parte ormai inscindibile del paesaggio e della storia di questo luogo.
Il gatto nell'antica Roma
Il gatto domestico non era originario della penisola italiana. Arrivo a Roma attraverso le rotte commerciali dall'Egitto e divenne comune intorno al I secolo d.C. Prima della diffusione del gatto, i Romani utilizzavano donnole e furetti per il controllo dei topi.
Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia, menziona il gatto come animale utile nella lotta ai roditori. Con il tempo, il felino si diffuse nelle case e nei luoghi pubblici di Roma, trovando nei ruderi e nelle aree archeologiche un habitat ideale.
La colonia felina dell'Area Sacra
La presenza stabile dei gatti a Largo di Torre Argentina e documentata a partire dagli scavi del 1926-1929. Quando gli edifici soprastanti furono demoliti e le rovine dei templi repubblicani riportate alla luce, il sito — ribassato rispetto al livello stradale, riparato e tranquillo — divenne un rifugio naturale per i gatti randagi della zona.
Nel corso del Novecento la colonia e cresciuta, diventando una presenza fissa e riconoscibile del paesaggio urbano romano.
La tutela delle colonie feline in Italia
La Legge 14 agosto 1991, n. 281 ("Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo") e la norma fondamentale che in Italia protegge le colonie feline. La legge vieta la soppressione e il maltrattamento dei gatti randagi e introduce il principio della sterilizzazione e del ritorno nel territorio di origine (TNR).
La Legge Regionale del Lazio n. 34/1997 recepisce e amplia queste tutele: una colonia felina e definita come un gruppo di due o piu gatti che vivono stabilmente in un luogo; le colonie registrate hanno il diritto legale di permanere nel proprio territorio e non possono essere trasferite.
La colonia felina di Largo di Torre Argentina e regolarmente censita e protetta da queste norme.
Cronologia dei gatti a Largo Argentina
I secolo d.C.
Il gatto domestico si diffonde a Roma, importato dall'Egitto attraverso le rotte commerciali del Mediterraneo
1926-1929
Gli scavi dell'Area Sacra creano un sito ribassato e riparato che diventa rifugio naturale per i gatti randagi
1991
La Legge 281/1991 tutela le colonie feline in tutta Italia, vietando la soppressione dei gatti randagi
1997
La Legge Regionale del Lazio n. 34 riconosce formalmente le colonie feline e il diritto di permanenza nel territorio
Oggi
La colonia felina di Largo Argentina e una delle piu celebri al mondo, con oltre cento gatti che vivono tra le rovine dei templi repubblicani
Curiosita storiche
Nella Naturalis Historia (I sec. d.C.) il gatto e descritto come cacciatore di topi.
Dal 1991 la legge italiana vieta la soppressione dei gatti randagi e protegge le colonie feline.
Il gatto arrivo nella penisola italiana dall'Egitto tramite le rotte commerciali, intorno al I secolo d.C.
Il sito ribassato dell'Area Sacra, riparato dal traffico e ricco di anfratti, e un rifugio naturale perfetto.
La colonia felina e documentata fin dagli scavi del 1926-1929, da quasi un secolo parte integrante del sito.
I gatti si possono osservare gratuitamente dalle balaustre che circondano l'Area Sacra.